Gestione, Manutenzione e Controllo del Costruito
FACOLTÀ DI INGEGNERIA
Il corso di laurea
Il corso di studio in Ingegneria Civile, curriculum Gestione, Manutenzione e Controllo del Costruito, nasce dall’esigenza di formare laureati magistrali capaci di identificare, interpretare, formulare analiticamente e risolvere — anche con procedimenti numerici — i problemi complessi delle strutture e delle infrastrutture civili. Il curriculum è centrato sulla manutenzione, la riqualificazione e la gestione del patrimonio edilizio esistente, integrando gli insegnamenti comuni sulle strutture con la Valutazione della sicurezza delle costruzioni, la Sicurezza di opere e sistemi geotecnici, l’Analisi del rischio e i Materiali per il consolidamento strutturale. Il percorso consente di analizzare, controllare e recuperare il costruito, pianificando interventi di manutenzione e consolidamento. Ne risulta una figura in grado di modellare il comportamento delle strutture, valutarne la sicurezza — anche sismica — e affrontare i problemi di recupero, riuso e valorizzazione dell’edilizia esistente.
- conoscenze e competenze utili a orientarsi nelle dinamiche della gestione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente;
- conoscenze di base nelle discipline che caratterizzano l’ingegneria civile, dalla teoria delle strutture alla geotecnica alle infrastrutture;
- conoscenze specialistiche in tema di valutazione della sicurezza delle costruzioni, analisi del rischio e consolidamento strutturale;
- conoscenze metodologiche sulle tecniche di valutazione e controllo del degrado strutturale e sulle tecniche di riabilitazione strutturale;
- padronanza della lingua inglese e competenze trasversali per seguire l’evoluzione tecnica e normativa, anche a livello internazionale, del settore civile.
- funzioni di gestore e coordinatore nella manutenzione di opere civili (direttore operativo);
- funzioni di progettista di interventi di riabilitazione strutturale, anche su fabbricati di interesse storico (previa iscrizione all’albo);
- funzioni legate alle procedure di valutazione del rischio e di controllo del degrado strutturale;
- funzioni di collaudatore di opere civili.
È possibile la prosecuzione degli studi a livello avanzato verso Master, Dottorato di Ricerca e Scuole di Specializzazione.
La certificazione finale sarà disponibile gratuitamente nell’area riservata della piattaforma.
(60 CFU)
- Costruzioni marittime (ICAR/02) – 9 CFU
- Valutazione della sicurezza delle costruzioni (ICAR/09) – 6 CFU
- Sicurezza di opere e sistemi geotecnici (ICAR/07) – 9 CFU
- Teorie delle strutture (ICAR/08) – 9 CFU
- Complementi di progetto di strutture (ICAR/09) – 9 CFU
- Analisi e progetto di sistemi costruttivi II (ICAR/10) – 9 CFU
- Riabilitazione strutturale (ICAR/09) – 9 CFU
(60 CFU)
- Analisi del rischio (GEO/05) – 6 CFU
- Materiali per il consolidamento strutturale (ING-IND/22) – 6 CFU
- Teoria dei sistemi di trasporto (ICAR/05) – 6 CFU
- Progettazione di strade (ICAR/04) – 9 CFU
- Esame a scelta – 9 CFU
- Lingua inglese – 6 CFU
- Tirocinio – 6 CFU
- Prova finale – 12 CFU
Esami “a scelta dello studente” (rosa ufficiale): Gestione e riabilitazione di ponti e viadotti · Costruzioni idrauliche II · Materiali strutturali e per le costruzioni · Sperimentazione e controllo delle strutture e infrastrutture · Tecnologie di controllo ambientale · Tutela e sviluppo delle infrastrutture · Telerilevamento da droni · Fondamenti di contrattualistica pubblica · Acustica e illuminotecnica (1 esame da 9 CFU).
Altre informazioni per l’acquisto del corso di laurea
- Retta annuale: € 2.500,00
- Crediti: 120 CFU
- Iscrizione entro il:
- Durata: 2 anni
- Costi Aggiuntivi:
- € 190,00 – Tassa regionale
- € 150,00 – Diritti di segreteria
- € 16,00 – Marca da bollo
- Totale: € 2.856,00
- + € 300,00 tassa di laurea (solo ultimo anno)



